Comune di Montenero di Bisaccia

Affido Familiare: ieri l'incontro pubblico di sensibilizzazione

MONTENERO DI BISACCIA, 26 SETTEMBRE 2013 - Si č tenuta nel pomeriggio di ieri presso la sala polivalente in Piazza della Libertā, l'incontro pubblico organizzato dall'A.Psi Molise, Asrem, Regione Molise e Ambito territoriale sociale di Termoli, avente come tema "l'affido familiare, tra genitorialitā, servizi e territorio".
L'evento, promosso dall'assessore alla Politiche Sociali del Comune di Montenero di Bisaccia Gianfranca Marchesani, ha visto la presenza della dottoressa Isabella De Michele, membro dello staff del progetto dedicato all'affido familiare e psicologa clinica con formazione in psicoterapia familiare, di coppia e individuale.
Dopo i saluti del sindaco Nicola Travaglini, il quale ha aperto l'incontro rimarcando l'importanza di un progetto mirato al sostegno e alla tutela dei minori che vivono in una realtā familiare carente, č intervenuta la dott.ssa De Michele, la quale ha introdotto l'argomento dell'affido familiare illustrando le finalitā del progetto, che nasce dal partenariato tra Ambito territoriale sociale e il Consultorio familiare di Termoli, finanziato dall'assessorato alle Politiche Sociali della Regione Molise.
 
"Dall'analisi dei bisogni rilevati - ha detto tra le altre cose De Michele - č emersa la necessitā di implementare le attivitā di sensibilizzazione e promozione dell'Affidamento familiare nel territorio, al fine di prevenire il ricorso all'istituzionalizzazione e di fornire le funzioni di supporto informativo alle famiglie affidatarie, in sinergia con l'equipe territoriale integrata multiprofessionale, giā operativa sul territorio bassomolisano". 
 
"Auspico che l'argomento dell'affido familiare - ha dichiarato il sindaco Travaglini - venga recepito da un grande numero di monteneresi. La nostra Amministrazione, avendo posto il settore sociale al centro della sua azione programmatica, garantirā il necessario supporto a tutti coloro che intraprenderanno il percorso di disponibilitā ad ospitare al proprio interno bambini che hanno, comunque, tutto il diritto a crescere in un contesto di vita soddisfacente".

 
 
 
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